Cifra doppia, una seconda volta

Publié le par Raffaella

Ti dico sempre che non so farmi una ragione del tempo che passa in fretta e tu come nessuno sembri capirmi perché anche tu vorresti fermarlo esattamente dov'è, in un'età che ti calza ancora come la vorresti, né troppo piccola ma sicuramente ancora non troppo grande, o almeno non grande come quella della tua "stella polare", che vedi sfuggirti tra le dita e qualche volta tra le lacrime, perché ciò che solo ieri vi divertiva entrambe ora sembra essere un desiderio soltanto tuo. Io cerco di spiegarti e aiutarti come posso, ma predico bene e razzolo malissimo, visto che se potessi anch'io premerei spesso il tasto "Pause", se ne esistesse uno anche per lo scorrere del tempo e della vita.

Lo premerei oggi, in occasione di questa tua cifra doppia che arriva a chiudere un'estate che è stata un soffio, a schiudere un anno di nuovi inizi e passaggi importanti; so che lo premeresti volentieri anche tu, che nonostante quel "faccio io" che ti ha caratterizzata dai primissimi anni di vita, rivendichi con forza la tua voglia di essere ancora piccola.

Siamo due ossimori io e te: ci sono così tante cose che amo del vostro essere "voi" oggi e che non mi stanco mai di osservare, eppure se potessi tornerei in un attimo a quel pomeriggio di 10 anni fa, con te addormentata tra le mie braccia nella tua copertina.

Buon compleanno amore mio.

 

Cifra doppia, una seconda volta
Cifra doppia, una seconda volta
Cifra doppia, una seconda volta

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