Dedicato a te

Publié le par Raffaella

A te, che sei delicata e fragile come il vetro soffiato, e come il vetro sei trasparente e chiara, a te che ti perdi nei libri, che scrivi e scrivi e scrivi ancora, che collezioni gli stickers e le figurine delle star, che ti scotti al primo sole di primavera e quandi ridi butti indietro al testa in un modo tutto tuo; a te che non faresti male a una mosca, e che da quando hai imparato a parlare non ti ho mai sentita dire "io odio"...

A te che guardi con lo stesso piacere le Winx e la trilogia del Signore degli Anelli, che vorresti un cane anche se ti fa paura, che ami viaggiare e stare in casa, a te che sei un pezzo del mio cuore talmente profondo che non lo distinguo più dal mio, a te che sai essere immensamente felice e anche disperatamente triste... a quelle tue lacrime silenziose di ieri l'altro, inarrestabili e piene di dolore, di quando mi hai detto "non so che succede, non si ricordano più che io esisto"...

Dedicato a te, che cerchi di capire cosa ti succede intorno, e ti ritrovi a non riconoscere più quegli esseri mutanti che fino a qualche giorno fa ti contendevano il ruolo di Flora o di Stella, e oggi hanno il cellulare in una borsetta e ti sembrano galassie lontanissime.

A te, che stamattina camminavi con il passo veloce e la gioia negli occhi, e a noi, che ti seguivamo un po' intontiti, tristemente lieti (o felicemente tristi, tanto è uguale), a te che ci hai abbracciato forte e ci hai detto "Ciao", per  poi tornare di corsa e chiederci "ma poi restate vero, che vi faccio ciao dal finestrino?"... a te, che vivi la tua prima avventura, e a noi, che restiamo qui, intontiti-senza-il-po', a cercare di capire come ci si sente.

Dedicato a te, ma anche un po' al tuo papà, che ti ha portato la valigia e ti ha tenuta per mano e che è rimasto a guardare fino a che non eravate più che un puntino all'orizzonte; dedicato alla tua piccola "ombra", che muove i suoi passi seguendo i tuoi, che ti chiama di continuo, che ti rallegra molto di più di quanto - a volte - non ti sfinisca, che all'uscita da scuola si guardava intorno e ti cercava, e quando ha realizzato e ha ricordato ha messo su un broncio che l'ha accompagnata fino all'ora di nanna.

Dedicato a te, dicevo, ma anche un po' a me, che giro per casa, rassetto, stiro, sistemo e mi guardo intorno, e rifletto: sono felice, indubbiamente felice, perchè la tua felicità mi passa per osmosi, così come le tue lacrime - quando ci sono - scorrono anche sul mio viso... sono felice però mi manchi, come se  mi avessero preso un pezzo, come mi sentivo in quei tuoi primissimi giorni, quando ci concedevano venti minuti di aria e di latte, quando ti avevo promesso che non avrei più permesso che ci separassero.

Dedicato a me che cerco di capire come si può insegnarti ad andare quando si desidera così intensamente tenerti qui, dedicato a noi, che stasera ci sentiamo così strani, ma soprattutto dedicato a te che mi hai detto "sono proprio felice, però mi manchi tanto", a te che non sei mai stata così lontana da me prima d'ora...

amourmamanbb

  

 

 

 

Publié dans Cuori di mamma

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danny* 18/06/2010 13:51



....che meraviglia queste parole che hai dedicato a tua figlia!!!


Avere la capacità di esprimere ciò che si prova con le parole non è semplice...tu ci sei riuscita benissimo....hai un grande dono e tua figlia ha una mamma favolosa.


ciao danny*



Raffaella 27/06/2010 21:13



Grazie, sei tanto cara



Puntini 14/05/2010 23:31



...e a me che ho i lucciconi non mi dedichi nulla???


Non oso immaginare come la stritolerai quando tornerà..........


 


Paola.



Raffaella 15/05/2010 09:25