OT: doveri sacrosanti... ma anche no.

Publié le par Raffaella

La premessa è d'obbligo: l'articolo che segue non c'entra nulla con il ricamo, anche se ha qualcosa a che vedere con le crocette, quelle che siamo chiamati a mettere periodicamente su delle schede elettorali da infilare in una o più urne.
Le vicende dovrebbero essere note ai più, visto l'eco che hanno avuto sulla stampa, ma faccio comunque un brevissimo riassunto: alcune liste - diciamo così - eccellenti sono state bocciate e quindi non dovrebbero potersi presentare alle prossime elezioni. Uso il condizionale perchè, da quando queste bocciature sono divenute ufficiali, ho sentito tutta una serie di proclami e di appelli disperati: tutti si sono appellati a chiunque, dal Presidente Napolitano al Papa, alla "gggente": mancano Goldrake e Paperinik poi saremo al completo.
La sostanza degli appelli è che - secondo questi signori - le irregolarità riscontrate non sono che  "miseri vizi di forma", e via sottolineando che non si può soccombere alla "burocrazia" e che bisogna tutelare il sacrosanto diritto di voto.
Ora, mi si perdoni la franchezza, ma LorSignori sanno che le procedure di presentazione delle liste sono le stesse da almeno una ventina d'anni e quindi scadenze e orari non sono un'imboscata dell'ultimo secondo? che timbri, certificazioni di autenticità e conformità delle firme non sono "lacciuoli fastidiosi" nè "innocui vizi di forma", ma servono a tutelare la collettività dalla possibilità che qualcuno si presenti con migliaia di firme di defunti, o di bambini dell'asilo, o dei personaggi dei cartoni animati?
Per finire, sanno che giorno e ora di scadenza sono inderogabili persino nelle raccolte punti del latte, figuriamoci in una cosa delicata quanto la rappresentatività elettorale?
Se io presento una dichiarazione dei redditi fuori tempo massimo mi fanno la multa; se pago una multa, o un canone, fuori tempo massimo "incorro nella soprattassa", se invio una domanda di lavoro oltre la scadenza non ottengo il posto; e allora perchè chi ha presentato firme non autenticate, scritte a matita, oppure se n'è andato (a farsi un panino o ad aggiungere qualche "ritocchino" dell'ultima ora fa lo stesso) ripresentandosi a cancelli chiusi dovrebbe essere riammesso per non darla vinta alla burocrazia?
Ci sarebbe da piangere, se invece non venisse da ridere; vi consiglio una passeggiata dalle parti del blog di 
Metilparaben e del suo "generatore di leggine" (ad personam o ad listam, come preferite!): potete divertirvi rinfrescando la pagina di continuo, ed otterrete una nuova leggina ad ogni click.
Questa è la mia classifica delle più divertenti:

1) "Nelle competizioni elettorali provinciali, qualora un partito politico presenti le liste con le firme di personaggi dei cartoni animati esclusi i Pokemon che sono di sinistra, l’irregolarità si intende sanata con una sanzione di cinquanta banconote del Monopoli nei soli casi in cui il nome di battesimo del leader del partito inizi con una lettera a scelta tra 'X', 'Y' e 'S'. La sanatoria implica altresì, ipso facto, la denuncia di un esponente radicale per tratta di esseri umani."

2) "
Nelle competizioni elettorali comunali, qualora un partito politico presenti le liste senza firme ma con un numero minimo di quindici foto porno allegate, l’irregolarità si intende sanata con una sanzione di cinquanta banconote del Monopoli nei soli casi in cui il leader del partito frequenti abitualmente delle escort. La sanatoria implica altresì, ipso facto, la denuncia di un esponente radicale per tortura".

3) "Nelle competizioni elettorali condominiali, qualora un partito politico presenti le liste con le firme non autenticate da un notaio, ma da un carrozziere, un un barman o una spogliarellista, l’irregolarità si intende sanata con una penalità di un numero di euro pari alla metà degli anni di carcere cui sono stati condannati i suoi tre esponenti più autorevoli nei soli casi in cui la coalizione a cui il partito appartiene comprenda almeno un partito omofobo e razzista. La sanatoria implica altresì, ipso facto, la denuncia di un esponente radicale per atti osceni in luogo pubblico".

Un ringraziamento va Beppe Civati per la condivisione del divertissement.

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Annalisa 05/04/2010 18:12



Mia cara, un lungo periodo  di 'apatia' e pigrizia mi ha tenuto lontano dai miei blog preferiti, tra i quali il tuo. Mi sono persa un sacco di cose interessanti e avevo dimenticato come
sempre è piacevole leggerti, Condivido quanto hai scritto e sono profondametne amareggiata dai comportamenti pre e post elezioni , come da tantissimi altri eventi luttuosi per la nostra
democrazia che ci circondano.


Prometto di non lasciare di nuovo passare tanto tempo prima di rileggerti. Ciao ciao



Raffaella 05/04/2010 20:21



 



nadia sachertorte 14/03/2010 17:45


Sono capitata sul tuo blog girando fra i vari blog ricamosi....questo tuo post è SACROSANTAMENTE da me condiviso....questa farsa della riammissione delle liste nemmeno a Topolinia si sarebbe
verificata...è proprio l'Italia dei cachi!!!! Comunque complimenti per il blog...ti linkerò e ripasserò a trovarti! Felice serata, Nadia


Raffaella 15/03/2010 14:51


Grazie per la visita, buona giornata anche a te


nicoletta 07/03/2010 11:30


http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=27117&sez=ELEZIONI2010&npl=&desc_sez=
Mi verrebbe da commentare che siamo alla frutta, se non fosse per la conseguente riflessione che non siamo ancora giunti alla nostra Ultima Cena.
Altre ci attendono.
Mala tempora currunt...