All is quiet...

Publié le par Raffaella

...on a New Year's Day.
Nonostante la pioggia di ieri, e il vento impetuoso di oggi, tutto è avvolto da una sorta di ovatta morbida, fatta di stanchezza, di sonno perduto e non recuperato, di soddisfazione e gioia; il bello delle prime ore di un nuovo anno sta tutto in questi ritmi lenti e nella possibilità di fantasticare e immaginare i giorni a venire come li si vorrebbe.
Tutto è ancora una lunga serie di possibilità e promesse.
Sono qui, in questo mattino ancora silenzioso e tranquillo, con il silenzio e il profumo del caffè che si espandono per casa... è l'inizio di un anno e di una nuova decade, e il pensiero corre alle stesse ore di dieci anni fa, al pensiero di questo nuovo millennio che si apriva su una coppia che affrontava un cammino nuovo e pieno di entusiasmi e su una culla dove cinquanta centimetri di borotalco rosa e profumo di zucchero filato dormivano tranquilli.
Non era difficile allora chiedersi cosa avesse in serbo per quel batuffolo di cotone l'anno che era appena arrivato, e quelli a venire... questi dieci anni che sono finiti le avrebbero portato giochi colorati, primi passi incerti ed impauriti, un lungo viaggio in un posto dove "non so più pallale e ho tanta paula", e una "solellina" che l'avrebbe seguita come un'ombra e amata di quell'amore strano di sorelle che a volte si tirano i capelli e a volte si abbracciano fino a soffocarsi, e la scuola, e "l'amica-del-cuore-che-resteremo-amiche-per-sempre-vero-mamma?".
A me e al suo papà avrebbe insegnato che l'amore si può elevare  al quadrato, al cubo e anche qualcosa di più.
Oggi sono qui, e quello che chiedo a questo anno (e a quelli che lo seguiranno) è di essere buono.
Nessuna sorpresa rutilante, nessun fuoco d'artificio...gli chiedo di non graffiare, di non strappare, gli chiedo di custodire i miei pezzi di cuore come farei io, di regalare sorrisi soprattutto, salute in quantità industriale, e ancora sorrisi, che non bastano mai.
Ho voglia di chiedergli un po' di ruvida corteccia per la mia stella di vetro soffiato, che troppo mi somiglia e troppo spesso si prende tutte le colpe del mondo, che basta uno sguardo di traverso per incrinarla, e tutta la forza che le servirà per crescere, per diventare una persona solidale, generosa, che pensa con la sua testa e non con quella di chi le dice di sapere cosa è meglio per lei.
Voglio chiedergli di non fare nulla per cambiare il sorriso di stella piccola, la sua irrefrenabile voglia di capire e il suo stupore, e di rafforzare se può quell'amore fatto di liti e di baci con la sorella, perchè è una ricchezza senza fine, e la sua mamma sa bene di cosa parla!
ma la sto tirando troppo per le lunghe... che sia buono, con tutti.

Publié dans Me

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Piccipocci 15/01/2010 09:55


Raffa sei una poetessa!!! Non mistancherò mai di leggerti, sai come incantarmi..
clo


Raffaella 15/01/2010 20:02



che tesora che sei! Grazie
Raffa



marika 11/01/2010 12:26


Salute, amore e .... lavoro!!!
che ci siano x tutti!!!!
è quello che chiedo io e li auguro a tutti!!!
Se ci riuscissi, sò che sarebbe un anno migliore!!!
Bacioni,Marika


ljerka 08/01/2010 07:34


Un saluto cara ...stavo girando un po e anche guardo tuo blog per non dimenticarmi.Vedo che non crocetti piu o almeno poco.Bacio Ljerka!


Raffaella 10/01/2010 00:09


poche cose, piccoli ricami, è che non aggiorno le foto perchè ho avuto qualche problemino con la digitale, e il telefonino non fa foto decenti. un abbraccio e felice 2010
Raffa


Puntini 03/01/2010 00:03


Adoro il tuo modo di "tirarla per le lunghe".... ^__^

Paola.


pat54 02/01/2010 17:40


un buon inizio d'anno con un augurio così poetico.......
anche a te come alle amiche più care auguro che sia pieno di sogni da sognare e da realizzare...........
un anno buono con tutti come dici tu
a presto
pat