Dell'acqua e delle lacrime...

Publié le par Raffaella

Non ricordo più chi lo ha detto, ma ci si accorge dell'importanza delle cose solo quando non le abbiamo più!

Secondo voi, l'inventore dell'autoclave, e quello degli impianti idraulici che ti portano l'acqua calda nel rubinetto del bagno avranno ricevuto il premio Nobel o almeno una statua in qualche piazza o giardino pubblico? Forse no, ma se lo sarebbero meritato, tutti e due!!

Non avevo mai troppo riflettuto sul miracolo dell'apertura del rubinetto con conseguente fuoruscita di acqua (calda, fredda, tiepida) o sullo stupefacente prodigio che avviene spingendo il bottoncino dello scarico dell'acqua del water fino a sabato scorso, ma da allora, fino ad oggi pomeriggio tardo, non ho pensato ad altro, ogni volta che ho dovuto trasportare un secchio o riempire e  poi scaldare un pentolone.

Dovete sapere infatti che, con un tempismo satanico, sabato scorso, verso le 18.30, l'autoclave di casa mia ha esalato l'ultimo respiro...

dopo un primo momento di panico e i vani tentativi di chiamare un idraulico (ahahahahahahaha, già bisogna rivolgersi a "Chi l'ha visto?" in mezzo alla settimana, figuriamoci nel weekend di pasqua!!!) ci siamo armati di secchi di varie fogge e colori e capienza e li abbiamo utilizzati per svolgere tutte quelle funzioni per le quali, di solito, basta spingere un pulsante o ruotare una manopola. Fin dal mattino era tutto un "metti a scaldare dell'acqua", e un "portami la pentola più grande che trovi"... insomma, un tuffo carpiato nel secolo scorso, compreso il lavaggio con risciacquo con le brocche. Avessi avuto anche il disco di Morricone avrei pensato di trovarmi sul set di un film di Sergio Leone.

Oggi, dopo 4 giorni di strazio e proprio quando mi ero ormai decisa ad infilare in panni sporchi nelle bustone e andare a cercare una lavanderia a gettone, l'homo idraulicus è arrivato con l'autoclave nuovo, e  noi siamo stati teletrasportati nel ventunesimo secolo.

Evviva!!!!

Per una sorta di triste legge del contrappasso, però, sembra che le gioie a volte si accompagnino a delle sofferenze... sigh, prometto che ci spenderò su due-parole-solo-due, giurin giurello, ma le 7 pappine che il Manchester ci ha rifilato ieri sera mi stanno ancora lì, tra velopendulo e gargarozzo, e faticano proprio ad andare giù.

Qualche mese fa vi avevo parlato delle "Lacrime della sconfitta", e avevo detto che noi romanisti le conosciamo bene... ebbene, da ieri sera le conosciamo ancora meglio!! ...però, anche se sono ancora frastornata dalle suddette 7 sberle, mi premeva dire (soprattutto per qualche "intelligentone" che avrà voglia di tirare pomodori o chiedere esoneri) che io sono ancora qui, magari un po' frastornata, ma ancora assolutamente giallorossa, sempre!

I've spent the whole Easter weekend in 18th century!! I don't know what's the name for that engine that pushes water into the pipes to the upper floors of buildings... I don't even know the name of the person who created it, but it should have been given a Nobel prize. It's amazing how you don't think about the "miracle" of the water (warm or cold or hot) flowing out by simply turning an handle or pushing a button, at least till that machine gets broken on Easter weekend and you must spend 4 days using any kind of pot you can find to bring the water to the bathrooms!! Today they brought and installed the newmachine, and I'm back to the 21st century... but I was also wondering how it comes that joys sometimes arrive with sadness: I don't know if you remember this, but I'm fond of soccer, and I'm a supporter of AS ROMA Football Team, and yesterday we faced our worst match ever, losing 7 to 1..... and I feel like crying.... sigh!!!

Je vien de passer mes Paques dans le 18eme siecle!! Samedi derniere, 18.30 (diabolique meme l'heure), la pompe que pousse l'eau dans les tuyauteries de ma maison c'est cassè, et j'ai passè les 4 jours suivant à mettre de l'eau dans les seaux pour l'ammener dans la toilette, mettre l'eau dans les casseroles pour chauffer-la, et maintenant je regard à les boutons du robinet commen à des choses miracouleuses!! Aujourd'hui le plombier à finalment remplacè la pompe avec une nouvelle, et je suis rentrè dans le future. Je suis ravie.... mas je suis trop triste comme meme (il y à quelque un qu'à dit que souvent le bonheur arrive avec la tristesse); je ne sais pas se l'avait dejà ecrit (oui, il etait ) mas j'aime le football, et j'aime un club: ROMA... bien, hier soir ils ont perdu leur match avec le Manchester 7-1, et je suis trop triste...

 

 

Publié dans Giramenti

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lagiostra 14/04/2007 08:44

Meno male che il problema è stato risolto!! Cmq io l'idraulico lo sto aspettando da circa un mese, ogni volta dice che viene e all'ultimo misteriosamente telefona per dire che non ce la fa.. per fortuna non è un problema grosso e ci arrangiamo lo stesso, però che barba!!!Buon weekend!!

Laura 13/04/2007 22:32

Ciao. Ho letto solo oggi alcuni tuoi commenti ai miei post. Mi hai anche indicato come inserire i contatori: grazie!!!!
Laura

Serena 13/04/2007 09:27

Cara Raffaella, perdonami ma mi sono sganasciata dal ridere per come l'hai raccontata!!! Anche a me succede che si rompa sempre qualcosa nel weekend o sotto le feste: è indiscutibile!!! Comunque è passata, ridici sopra! Un bacione, Serena.

sara 12/04/2007 18:45

consolati.... sabato pomeriggio, i miei hanno dovuto chiamare quelli della fogna perchè era intasata.....solo la chiamata straordinaria: €80, più €120 di lavoro...totale 200€!!! anni fa si era rotta la caldaia nn avevamo più l'acqua calda e sapete cosa gli ha detto a mio papà la tipa: beh, nn è la fine del mondo se manca l'acqua calda!!!!!! NO COMMENT!!!!

Claudiapicci 12/04/2007 17:09

Allora è proprio vero...le disgrazie vanno via in coppia.... Ciò che conta e che pian piano torni tutto come deve essere "tutto è bene quel che finisce bene" (hihihhi, ora che ci penso, ti ho conosciuto con questa frase, ma vedo che è sempre di moda..hihhihi). Ciaooo Clo