Essere o fare....

Publié le par Raffaella

Oggi stavo mostrando il mio blog ad un'amica che, incuriosita dal quiz "myself in 4", mi ha chiesto: "perchè non hai messo, tra i lavori che hai fatto, anche quello attuale?".... la risposta istintiva è stata "perchè non è un lavoro che faccio, ma è qualcosa di più, è qualcosa che sono", ed è venuta fuori così rapidamente da stupire anche me. In fondo però, da sempre, quando mi chiedono che lavoro faccio io rispondo che "SONO una logopedista"... è un lavoro che non finisce quando timbro il cartellino in uscita, che non resta fuori dalla porta di casa (anche quando, di fronte a situazioni difficili o dolorose, sarei io a volerlo con tutte le mie forze), che non ripaga solo con uno stipendio a fine mese. La ricompensa migliore è il sorriso di uno dei "miei" bambini quando riesce a dire o a fare una cosa che prima era impensabile.

Credo che esistano dei lavori che non si fanno, ma si "sono": penso all'infermiere, all'insegnante, al medico, al poliziotto, al vigile del fuoco... voi cosa ne dite?

 

Publié dans Me

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sonia 25/05/2006 20:48

Grazie per quello he fai!!!