Mondo bloggo*

Publié le par Raffaella

Il mondo bloggo* (non so se la definizione vanti un copyright diverso da quello che io le riconosco, però questa definizione, che trovo adorabile, l'ho letta per la prima volta qui) è un mondo strano...
Metti una tipa come me, una "working-mom" con un hobby che sa di antico, che apre un blogghino principalmente per inserirci le foto delle cose che fa, soprattutto in considerazione del fatto che la quasi totalità di ciò che fa infila la porta di casa e non la rivede più.
Con il tempo però, il blogghino si trasforma, anche un po' per fatti suoi, nel senso che un giorno la tipa è particolarmente felice e le va di scriverlo, per celebrare la cosa, oppure in un'altra occasione le girano gli zebedei e fa altrettanto... insomma, diventa un blog diverso, dove c'è spazio per gli umori e le idee, e anche per la musica che le piace, o i libri che sta leggendo. Dopo un po' la tipa scopre che qualche volta quello che scrive non è proprio chiaro e cristallino come sembrerebbe a lei, e capita anche che qualcuno si "storca" (come si dice dalle mie bande) e dia il via ad una battaglia a colpi di commenti e risposte, e ci sono i tifosi e i troll, gli amici e gli ectoplasmi (intesi come entità senza riferimenti).
L'ultima scoperta sul mondo bloggo risale a questi ultimi mesi e al mio ultimo post: il mondo bloggo è virtuale ma realissimo, i legami che si creano sono al tempo stesso fatti di fibra ottica e di pancia e cuore... passeggi giorno dopo giorno su un blog, impari a "conoscere" passioni e talenti, emozioni e ricordi, di qualcuno che il più delle volte non sai nemmeno chi è, ma in qualche modo ti affezioni, crei un legame tuo malgrado, e le assenze e i silenzi prolungati ti mettono in agitazione.
E' accaduto a me per prima, con i silenzi di Silvia, di Stefy, di Barbara... timori e preoccupazioni che per fortuna non avevano altra ragione se non ritmi di vita divenuti più intensi o semplicemente un po' di stanchezza, e, incredibile ma vero, è accaduto ancora a me, ma al contrario.
La mia presenza meno assidua, gli articoli più diradati nel tempo hanno fatto preoccupare amici, sconosciuti e persino gli ectoplasmi; ho ricevuto pm e mail, tutte con lo stesso tono preoccupato, e sinceramente mi dispiace aver causato così tanti pensieri.
In una classifica molto casareccia, l'ipotesi più gettonata - soprattutto tra ectoplasmi e contatti meno familiari - è stata quella della separazione/divorzio, a parimerito con il tradimento ed una malattia grave; poi, ad un'incollatura, la depressione da dieta e quella da parto (in tremendissimo ritardo rispetto al consueto); distanziate, ma ugualmente presenti, il licenziamento, la messa in cassa integrazione e lo sfratto.
In realtà siamo qui, tutti; maritozzo c'è "e vive e lotta insieme a noi"; noi e le pargole siamo inseguiti da virus e batteri di ogni genere (quello della scarlattina sembra essere il più coriaceo) ma cerchiamo di correre più veloci; si continua a lavorare come di consueto e abbiamo ancora un tetto sopra la testa.
I motivi sono molto più banali, molto più confusi di così: la stanchezza fisiologica per il blog e soprattutto per i capricci della piattaforma che lo ospita, che cambia un giorno sì e uno no, e non sempre mi va di tenergli dietro, la stanchezza lavorativa da sovraccarico e da "Burn-Out", qualche tristezza e lacrima che arriva da lontano ma non per questo fa meno male, e non ultimo il fatto che ultimamente le sole cose che avrei avuto voglia di scrivere non avevano niente a che vedere con il ricamo.
Avrei scritto qualcosa sugli orrori quotidiani, su adolescenti che confessano omicidi premeditati e li raccontano nei dettagli come se si trattasse  dell'ultimo record sulla Playstation e poi chiedono "ora posso andare a casa?"; avrei avuto voglia di parlare delle angherie e degli abusi collettivi ai danni di poco più che bambini, filmati e distruibuiti sui cellulari, nell'ora di merenda, da "bravi-ragazzi-di-buona-famiglia", o magari avrei scritto di ciò che penso dell'ipotesi del ritorno al nucleare in un paese che ha pochissimo senso civico e maniche troppo larghe nei controlli, dove si seppelliscono rifiuti tossici sotto le scuole e gli ospedali, dove si ri-etichettano cibi scaduti da 10 anni per reimmetterli sul mercato destinazione mense scolastiche e supermercati... 
... e allora è stato meglio non scrivere, perchè di questi orrori leggo altrove, perchè questo spazio è nato per un hobby che sa di antico, per fili e colori, per qualche disegno e per qualche nota, e se non lo faccio tornare ad essere quello che era forse allora non avrà più nemmeno troppo senso che continui ad esserci.
A presto 


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ljerka 02/06/2008 22:34

Io spero che fra un pom ritornerai.Peccato che non hai tempo per scrivere piu ma tu sei unica che poi decidere.Per me se ho bene cosa hai scritto blog e' un diario quindi anche qualche pensiero o discusione diverso di xxxxx e sempre bello vedere.Cosi si conosciamo meglio o no?Da i lavori che facciamo si vede gusto, epserienza ecc pero' con articoli diversi come tuoi si puo scoprire un po  di piu.Va' be spero che troverai tempo per farsi sentire almeno con due parole ti abbraccio ....forte forte

Lo 01/06/2008 15:43

a presto bella raffa

Patrizia 30/05/2008 21:37

Qualunque cosa tu decida di fare, sarà la cosa giusta... Se scrivere su questo tuo diario virtuale sta diventando un peso, non ha senso portarlo avanti, risulterebbe comunque sterile, non più  con quel tocco alla " Raffa " a cui siamo abituate... Anche io ho diradato molto  gli articoli sul mio blog: a volte la frenesia con cui ci troviamo ad affrontare il quotidiano noi donne toglie la voglia di fare anche le cose che più amiamo...Spero , però, con tutto il cuore, di poterti ancora leggere... sono egoista e non me ne vergogno, ma mi mancherebbero da morire le tue paginette... se proprio questa piattaforma ti fa impazzire... prova a cambiare: io l'ho fatto a dicembre e non me ne sono ancora pentita... tutto molto più semplice e lineare... Un bacio grandissimo, con affetto!Patty

Rosanna 30/05/2008 20:55

E' bello scoprire che ti cercano, nel bene o nel male che sia, che in qualche modo tu faccia parte dei loro/nostri pensieri :) Sono sicura ch presto tornerai ad essere presente come un tempo, anche perchè, i tuoi lavori "antichi", sono meravigliosi!un abbraccio a te e alle piccole, ma senza scarlattina per favore! :)

thecatisonthetable 28/05/2008 22:15

Io di mio, metto tutta la mia fibra ottica, la mia pancia, e il mio cuore. Ti aspetto, eh?!