Mi presento

Qualcosa di me

 

 

Mi chiamo Raffaella, ricamo da nove anni e, nel tempo, il puntocroce è diventato la mia più grande passione! Ricamo tutto ciò che mi fa "sorridere il cuore e fremere l'ago", anche se, negli ultimi tempi, l'interesse per i sampler e i monocromatici è cresciuto a dismisura.

 

Je m'appelle Raffaella, je brode depuis 9 ans et maintenant le point de croix est ma plus grand passion. Je brode les choses plus diverse et j'aime particuliarment les samplers et le monochrome. 

I'm Raffaella, I've been stitching for 9  years and now cross stitching is my greatest passion; I stitch everything, expecially samplers.
 

donne.gif

 

 

 

 

 

nel-cassetto.GIF

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

Passeggiate creative

Vendredi 13 juin 2008

Siore e siori, il blogghino, o meglio, la sua proprietaria, si prende una piccola pausa vacanziera.
Progetti: taaaaaaanto mare, sole anche di più (almeno si spera), riposo assoluto. Si leggerà, si ri-leggerà, si faranno lunghe passeggiate, si scaveranno buche in riva al mare e si cercheranno conchiglie, si guarderanno tramonti.
La valigetta dei ricami parte con me...



Au revoir!

publié dans : Quattro chiacchiere commentaires (6)   
ajouter un commentaire recommander
Mardi 10 juin 2008

Splendide giornate.
Piene di raggi di sole anche quando di acqua ne è venuta giù a secchiate.
Ci sono tante ragioni per essere felici, una su tutte il sorriso che è tornato sul bel viso di una persona che mi è cara quanto la mia vita e che per troppo tempo non aveva avuto nè voglia nè ragioni per sorridere. Ci sono volute settimane, tanti pensieri e qualche giornata col fiato sospeso, ma ora va bene, sì che va bene, va bene così che viene voglia di strillarlo forte.


In giornate così viene voglia di uscire, passeggiare, guardare il mare in lontananza; ricamare? sì, anche, ma camminando viene difficile, quindi per il momento è ancora calma piatta, e allora vado a pesca di vecchie foto e di vecchi rak.
Proseguendo la saga dei ricami dispersi, vi mostro oggi una pochette da ricamo di cui non ho più avuto notizie; si trattava di uno dei miei vecchi R.A.K. (Random Act of Kindness) ed era andato in sorte a Maria Cristina, ricamina d'oltralpe senza blog.
Ha iniziato il suo viaggio con un considerevole
ritardo rispetto a quel che avrei voluto e purtroppo, una volta passata la frontiera, io non ho più potuto seguirlo via web e non ho più avuto notizie se sia arrivato o meno alla destinataria.
Cris, se passi ancora da queste parti, batti un colpo a fammi sapere se è nelle tue mani o in quelle rapaci di qualche postino o vicino di casa!



A presto.
publié dans : Lavori finiti commentaires (3)   
communauté : La communauté des brodeuses ajouter un commentaire recommander
Mercredi 4 juin 2008

 


Rieccomi.
Ci sono state musiche e battimani, canzonette, danze e giravolte, filastrocche disegni  e diplomini, sciroppi e fazzoletti, e poi ancora grandi appuntamenti per piccole donne e piccoli uomini, spaventi e tremori, sorrisi e ventagli, ombrelli e lucciconi agli occhi...  ebbene sì, proprio dei lucciconi con sbrilluccichìo, che questa mamma qui - è risaputo - ha un cuore di neve al sole,  che per i suoi pezzi di cuore si scioglie "sans moderation"!
Aria di festa, di scuola che sta per finire e di tutta l'allegria per l'estate che sta per arrivare; le pargole sono tutte un fantasticare sui tuffi nell'acqua, sui castelli di sabbia, e "partiremo mamma?" e "possiamo invitare le amichette a giocare? e quante? due, tre, quattro? e possiamo dipingere? e quando andiamo al mare?"
Mamma? mamma immagina e progetta, e pian piano ha ripreso l'ago, prima per accorciare e rammendare, poi anche per ricamare un po', che la pausa è stata lunga e la pochette da ricamo stava diventando gelosa di pennelli e colori.
Niente del nuovo è stato ancora fotografato, ma il pensiero del mare questa sera mi ha fatto ricordare di un RAK che era partito per il suo viaggio e per lungo tempo avevo dato per disperso, fino a che non ho saputo che la destinataria lo aveva ricevuto.
Lo avevo ricamato quasi un anno fa, per Stefania, donna dalle mani fatate e dall'entusiasmo contagioso, che si è presa una pausa lunghissima e ha lasciato deserta la sua Via della Crocetta, nel dispiacere delle tante che ammirano la sua bravura e la sua creatività.
Si tratta di un cuscino puntaspilli e di un trovaforbici, gli schemi sono presi da un numero di Mains et meirveilles della scorsa estate, ricamati con un Variation della DMC.


A presto.
publié dans : Lavori finiti commentaires (11)   
communauté : La communauté des brodeuses ajouter un commentaire recommander
Dimanche 25 mai 2008
Il mondo bloggo* (non so se la definizione vanti un copyright diverso da quello che io le riconosco, però questa definizione, che trovo adorabile, l'ho letta per la prima volta qui) è un mondo strano...
Metti una tipa come me, una "working-mom" con un hobby che sa di antico, che apre un blogghino principalmente per inserirci le foto delle cose che fa, soprattutto in considerazione del fatto che la quasi totalità di ciò che fa infila la porta di casa e non la rivede più.
Con il tempo però, il blogghino si trasforma, anche un po' per fatti suoi, nel senso che un giorno la tipa è particolarmente felice e le va di scriverlo, per celebrare la cosa, oppure in un'altra occasione le girano gli zebedei e fa altrettanto... insomma, diventa un blog diverso, dove c'è spazio per gli umori e le idee, e anche per la musica che le piace, o i libri che sta leggendo. Dopo un po' la tipa scopre che qualche volta quello che scrive non è proprio chiaro e cristallino come sembrerebbe a lei, e capita anche che qualcuno si "storca" (come si dice dalle mie bande) e dia il via ad una battaglia a colpi di commenti e risposte, e ci sono i tifosi e i troll, gli amici e gli ectoplasmi (intesi come entità senza riferimenti).
L'ultima scoperta sul mondo bloggo risale a questi ultimi mesi e al mio ultimo post: il mondo bloggo è virtuale ma realissimo, i legami che si creano sono al tempo stesso fatti di fibra ottica e di pancia e cuore... passeggi giorno dopo giorno su un blog, impari a "conoscere" passioni e talenti, emozioni e ricordi, di qualcuno che il più delle volte non sai nemmeno chi è, ma in qualche modo ti affezioni, crei un legame tuo malgrado, e le assenze e i silenzi prolungati ti mettono in agitazione.
E' accaduto a me per prima, con i silenzi di Silvia, di Stefy, di Barbara... timori e preoccupazioni che per fortuna non avevano altra ragione se non ritmi di vita divenuti più intensi o semplicemente un po' di stanchezza, e, incredibile ma vero, è accaduto ancora a me, ma al contrario.
La mia presenza meno assidua, gli articoli più diradati nel tempo hanno fatto preoccupare amici, sconosciuti e persino gli ectoplasmi; ho ricevuto pm e mail, tutte con lo stesso tono preoccupato, e sinceramente mi dispiace aver causato così tanti pensieri.
In una classifica molto casareccia, l'ipotesi più gettonata - soprattutto tra ectoplasmi e contatti meno familiari - è stata quella della separazione/divorzio, a parimerito con il tradimento ed una malattia grave; poi, ad un'incollatura, la depressione da dieta e quella da parto (in tremendissimo ritardo rispetto al consueto); distanziate, ma ugualmente presenti, il licenziamento, la messa in cassa integrazione e lo sfratto.
In realtà siamo qui, tutti; maritozzo c'è "e vive e lotta insieme a noi"; noi e le pargole siamo inseguiti da virus e batteri di ogni genere (quello della scarlattina sembra essere il più coriaceo) ma cerchiamo di correre più veloci; si continua a lavorare come di consueto e abbiamo ancora un tetto sopra la testa.
I motivi sono molto più banali, molto più confusi di così: la stanchezza fisiologica per il blog e soprattutto per i capricci della piattaforma che lo ospita, che cambia un giorno sì e uno no, e non sempre mi va di tenergli dietro, la stanchezza lavorativa da sovraccarico e da "Burn-Out", qualche tristezza e lacrima che arriva da lontano ma non per questo fa meno male, e non ultimo il fatto che ultimamente le sole cose che avrei avuto voglia di scrivere non avevano niente a che vedere con il ricamo.
Avrei scritto qualcosa sugli orrori quotidiani, su adolescenti che confessano omicidi premeditati e li raccontano nei dettagli come se si trattasse  dell'ultimo record sulla Playstation e poi chiedono "ora posso andare a casa?"; avrei avuto voglia di parlare delle angherie e degli abusi collettivi ai danni di poco più che bambini, filmati e distruibuiti sui cellulari, nell'ora di merenda, da "bravi-ragazzi-di-buona-famiglia", o magari avrei scritto di ciò che penso dell'ipotesi del ritorno al nucleare in un paese che ha pochissimo senso civico e maniche troppo larghe nei controlli, dove si seppelliscono rifiuti tossici sotto le scuole e gli ospedali, dove si ri-etichettano cibi scaduti da 10 anni per reimmetterli sul mercato destinazione mense scolastiche e supermercati... 
... e allora è stato meglio non scrivere, perchè di questi orrori leggo altrove, perchè questo spazio è nato per un hobby che sa di antico, per fili e colori, per qualche disegno e per qualche nota, e se non lo faccio tornare ad essere quello che era forse allora non avrà più nemmeno troppo senso che continui ad esserci.
A presto 


publié dans : Riflessioni commentaires (12)   
ajouter un commentaire recommander

Che giorno è

Juillet 2008
L M M J V S D
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
<< < > >>

Commenti

Cerca sul sito

Recommander

Cliquez ici pour recommander ce blog
Créer un blog sur over-blog.com - Contact - C.G.U. - Rémunération en droits d'auteur avec TF1 Network - Signaler un abus