Pulce piccola: dove eravamo?

Publié le par Raffaella

"Pulce piccola si sveglia al mattino quasi sempre imbronciata, e dopo qualche istante il broncio si apre in un sorriso che contagia; pulce piccola è stata sempre così, dal suo primissimo istante di vita.

Ha occhi grandi, pieni di luce e di sorrisi; cammina saltellando, sempre orientata verso la sua stella polare: pulce grande.

Pulce piccola è vivace e testarda, ed è un minuscolo ossimoro: è una timida socievolissima e una coraggiosissima paurosa.

Io adoro questo suo essere giano bifronte, il suo rivendicare indipendenza e autonomia così come il proprio diritto ad aver paura del buio.

Perché lei è così, anzi, è "di così", e io non potrei amarla di più nemmeno volendo..."

Tu sei di là che dormi ancora e io sono qui, a leggere questa "te" di qualche anno fa e a sorprendermi di come tu sia cambiata e rimasta la stessa. Tu sei ancora "di così": parli guardando fisso negli occhi con i tuoi occhi grandi, sei diretta e non fai sconti e questa cosa, quando non mi spiazza, mi rende orgogliosa di te.

Sai essere generosa e schiva, sarcastica e tenera, silenziosa e ciarliera, teutonica e carioca: il mio piccolo, adorato ossimoro, non più così piccolo.

Buon compleanno amore mio.

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Puffola Pigmea 18/10/2016 11:34

ciao! Ho trovato un tuo commento in un vecchio post che mi è capitato di rileggere, e ho pensato di venire a farti un salutino, anche se sono passati secoli!!!! Benritrovata!!!!!