Questo è un angolo prevalentemente dedicato a un hobby che sa di antico, il punto croce; vi trovano posto anche tanti colori(pennarelli, pastelli a cera, acquarelli,
filati tinti a mano, fotografie, decoupage...), "mammitudini", musica, libri e pensieri vari.
In seguito ad alcuni vivaci scambi di opinioni, più o meno in là nel tempo, mi è capitato di discutere via mail o via commenti agli articoli su fino a che punto si
possa concedere spazio in nome del diritto di ospitalità. Un blog, in fondo, è come una casa; nel web non hai modo di verificare chi viene a citofonare, però hai la possibilità di non rispondere o
non aprire la porta, attraverso la moderazione ai commenti.
Qualcuno si è risentito, sottolineando che non si può pretendere libertà di parola e non concederne, e questo ragionamento avrebbe anche un suo perchè; il problema è che in generale questi campioni
della libertà di parola hanno la fastidiosissima abitudine di nascondersi e non lasciano possibilità di contradditorio ma, cosa ancora più fastidiosa, hanno la consuetudine di scrivere una marea di
vaccate.
Ne pubblico qui, eccezionalmente, solo una, quella che ho trovato questa mattina: la pubblico come dono di Pasqua per questo mio affezionatissimo troll, in modo che abbia il suo quarto d'ora i
celebrità tra i quattro gatti che seguono il mio blog ma soprattutto affinchè i perchè di una scelta - quella di cestinare appena ricevo - appaia ben chiara.
Questo è quanto ha scritto ieri l'idiota, ignaro che il destino, poche ore più tardi, avrebbe dato una dimensione tragica alle sua immensa stupidità:
"che fifa oggi, all'improvviso un boato e una puzza tremenda nell'aria - siamo usciti dalle nostre casette e in strada c'erano tutti i vicini mancavi solo tu e così
abbiamo capito ........... s c o r e g g i o n a ;))))))))))))))))))))))))))))))))))) ihihihih"
Hai avuto il tuo quarto d'ora, anche se la celebrità che te ne deriverà non è esattamente quella cui aspiravi, ora fai un favore al mondo e levati dai piedi.
Giorno di luna piena ieri, ma anche di molte lune traverse, dunque la foto è - come
si suol dire - passata in cavalleria.
Si rimedia quest'oggi, che tanto la luna è ancora piena: il barattolino e i suoi fili raccontano di lavori brevi, il che significa che di questo passo le tortorelle del mio albero dovranno
rinunciare alle note di colore nel loro nido stagionale.
Tornando ai fili, raccontano di sorprese e regali di compleanno (piccoli, ma fatti con il cuore), di molto rosa e qualche lampo di verde, ma anche di una firma tutta rossa che doveva partire
alla volta di una strega generosa.
Alla prossima luna!
ps: chi volesse sbirciare altri barattolini, trova la lista completa delle partecipanti al SAL qui, da Pat.
... non qui da me. Ne segnalo uno sul Blog di Mady, che solitamente allieta il web
con la publicazione di schemi free piacevoli e veloci da realizzare.
Partecipare è semplice: cliccarequi,
lasciare un commento e mettere la stessa segnalazione sul proprio blog, tout simplement.
A presto.
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