Samedi 9 mai 2009
6
09
05
2009
18:44
Luna di maggio, nuovo appuntamento con i barattolini di filo.
Non so come vadano le cose per tutte quelle che hanno iniziato quest'avventura, so che in Francia, dove è partita l'idea, per rendere più avvincenti le "puntate" si mostrano collezioni di forbicine
e si fanno questionari.
Che tipo di ricamina sei? una che finito il punto sfila il filo e chisseneimporta di quanto è lungo, lo si butta, oppure una "sparagnina", risparmatrice dal braccino corto? Io apparterrei a questa
seconda categoria; utilizzo il filo fino all'ultimo pezzettino disponibile, non lasciando che pochi centimetri.
O meglio, sarebbe più corretto dire "utilizzavo, lasciavo"... un altro mese senza nemmeno un punto, senza nemmeno un accenno di punto, senza neanche il pensiero di un punto.
I fili sono sempre lì, l'ago è dove l'ho lasciato l'ultima volta, la tela ripiegata in attesa di tempi migliori, o di un po' di tempo, a seconda dei punti di vista.
Edit delle 19.00: la foto è reperibile all'articolo di marzo. Over-blog, come sempre, fa i capricci e non ne vuole sapere di ritirarla fuori dai suoi archivi.
Dimanche 12 avril 2009
7
12
04
2009
20:58
Giorni bigi e svogliati quelli appena trascorsi. Una Pasqua grigio fumo di
Londra, e ancora prima nessuna voglia di fare nè vedere nè ascoltare nessuno. Non può sempre girare bene, nè può bastare aver sentito chi ci è caro ed era lì e aver saputo che stava bene per
sentirsi meglio; troppo dolore comunque, troppa disperazione.
Cosa fate di bello per Pasqua? Pasqua??? è già qui? ma non era ieri Natale? comunque nulla di che, grazie.
Si macina l'ordinario, ordinatamente; per il di più, il futile, o le varie ed eventuali ci attrezzeremo nei prossimi giorni.
Ci sono due o tre persone che hanno contribuito a rendere le settimane scorse più solari ed è a loro che va il mio grazie, anche quello "pubblico", che quello privato era già partito.
C'era l'appuntamento con la luna piena: è saltato, perchè la testa era decisamente altrove, ma anche perchè dove non si produce, non ci sono scarti. L'ago è fermo da settimane, anche quello del
rammendo e dei bottoni; il barattolino è lì dov'era la scorsa luna, e se va avanti così, dove sarà anche la prossima.
Lundi 6 avril 2009
1
06
04
2009
19:19
Lundi 6 avril 2009
1
06
04
2009
10:15
In seguito ad alcuni vivaci scambi di opinioni, più o meno in là nel tempo, mi è capitato di discutere via mail o via commenti agli articoli su fino a che punto si
possa concedere spazio in nome del diritto di ospitalità. Un blog, in fondo, è come una casa; nel web non hai modo di verificare chi viene a citofonare, però hai la possibilità di non rispondere o
non aprire la porta, attraverso la moderazione ai commenti.
Qualcuno si è risentito, sottolineando che non si può pretendere libertà di parola e non concederne, e questo ragionamento avrebbe anche un suo perchè; il problema è che in generale questi campioni
della libertà di parola hanno la fastidiosissima abitudine di nascondersi e non lasciano possibilità di contradditorio ma, cosa ancora più fastidiosa, hanno la consuetudine di scrivere una marea di
vaccate.
Ne pubblico qui, eccezionalmente, solo una, quella che ho trovato questa mattina: la pubblico come dono di Pasqua per questo mio affezionatissimo troll, in modo che abbia il suo quarto d'ora i
celebrità tra i quattro gatti che seguono il mio blog ma soprattutto affinchè i perchè di una scelta - quella di cestinare appena ricevo - appaia ben chiara.
Questo è quanto ha scritto ieri l'idiota, ignaro che il destino, poche ore più tardi, avrebbe dato una dimensione tragica alle sua immensa stupidità:
"che fifa oggi, all'improvviso un boato e una puzza tremenda nell'aria - siamo usciti dalle nostre casette e in strada c'erano tutti i vicini mancavi solo tu e così
abbiamo capito ........... s c o r e g g i o n a ;))))))))))))))))))))))))))))))))))) ihihihih"
Hai avuto il tuo quarto d'ora, anche se la celebrità che te ne deriverà non è esattamente quella cui aspiravi, ora fai un favore al mondo e levati dai piedi.
Commenti